Perché i gatti hanno il naso bagnato

La giornata non può avere un avvio migliore che essere svegliati dal naso bagnato e freddo del mio gattino Tigro!

Probabilmente sono proprio questi risvegli ad avermi spinto a chiedermi per quale motivo il naso del mio gatto sia sempre umido e bagnato.

Se per noi umani è abbastanza immediato correre a prendere un fazzoletto, quando sentiamo il naso eccessivamente umido, nel mondo dei gatti la questione non sembra rappresentare un problema, anzi, i gatti paiono viverla in maniera serena e tranquilla.

In realtà l’umidità o la secchezza del naso di un gatto dipende da diversi fattori che oggi cercheremo di andare a scoprire, provando a dare una risposta alla domanda “perché i gatti hanno il naso bagnato?”.

Perché il naso dei gatti è umido e bagnato?

L’umidità nel naso del gatto è influenzata da alcuni fattori esterni ambientali, fisici e di salute del gatto. Può tendenzialmente dipendere da motivi quali una recente toelettatura, problemi respiratori o dall’umidità dell’ambiente nel quale il gatto vive.

Non tutti i gatti hanno il naso sempre umido, ma è anche possibile che questo risulti secco, fattore che non deve destare particolare preoccupazione, a meno che questo sintomo non compaia congiuntamente ad altre complicazioni.

Una caratteristica che accomuna i gatti ammalati è infatti proprio quella di avere il naso secco, come abbiamo visto nella nostra guida su come capire se il gatto ha la febbre senza termometro.

Qualora dovessi notare qualche altro dettaglio strano nel comportamento del gatto, allora ti consiglio di chiamare il veterinario per una consulenza specifica.

In realtà il naso umido ha anche un’influenza positiva sull’animale, potendo favorire il raffreddamento del corpo accaldato o aiutare l’animale a percepire determinati odori o profumi.

Vediamo adesso le principali motivazioni che spiegano perché i gatti hanno il naso bagnato.

#1 L’acqua della ciotola

Partiamo subito con la causa più semplice e comune che può causare umidità nel naso del gatto: ovvero l’acqua nella ciotola.

Quando un gatto beve è di solito molto attento a tutto, oltre ad essere molto esigente e intento a mantenere il suo muso pulito e all’asciutto.

Può tuttavia capitare che il livello dell’acqua nella ciotola sia basso e che il gatto inavvertitamente immerga il suo naso all’interno.

Questo è sicuramente il caso più semplice che causa l’umidità del naso ed è di solito di breve durata, anche se qualche leccata in più sul muso, potrebbe prolungare il tempo in cui il naso rimane bagnato.

#2 L’ambiente

La seconda motivazione che può causare umidità nel naso del gatto è dovuta all’ambiente esterno che circonda l’animale.

Vivere in un luogo dove l’umidità è importante causa infatti che si condensino nell’aria micro-particelle d’acqua che il gatto respira, rendendo di conseguenza il naso umido.

E’ vero anche il fenomeno inverso, ovvero che, quando il tempo è secco e arido, il naso del gatto divenga completamente asciutto.

Perché i gatti hanno il naso bagnato

Anche la vicinanza a fonti di calore come il termosifone (che il gatto ama particolarmente) può aumentare la secchezza nel naso dell’animale.

#3 Le lacrime

Un’altra motivazione che spiega la presenza di umidità nel naso del gatto è dovuta alla lacrimazione degli occhi. Le lacrime infatti vengono drenate dalle palpebre, arrivando al naso percorrendo il dotto lacrimale.

Ogni volta che il gatto lacrima, a causa di allergie o per qualsiasi irritazione agli occhi, l’umidità delle lacrime viene trasportata verso il basso, dall’occhio al naso, portando umidità al suo interno.

#4 La lingua

Occorre ricordare che i gatti sono animali che amano leccarsi praticamente ovunque. La lingua in questo caso diventa un vero trasportatore di umidità, al punto che quando un gatto si pulisce il pelo, il suo naso può entrare facilmente in contatto con parti di pelo umide, causando l’umidità anche all’interno del naso.

Questa umidità può comunque essere utile al gatto per rinfrescarsi quando fa molto caldo. Pensate al fatto che il gatto non suda mai, se non attraverso ai polpastrelli delle sue zampe, e avere il naso bagnato consente all’animale di ottenere un pizzico di refrigerio.

Leccarsi il naso permette di lasciar evaporare l’umidità, permettendo di eliminare un poco di calore corporeo e impedendo che ci si scaldi in maniera eccessiva.

#5 Infezioni respiratorie

L’ultima causa di naso bagnato nel gatto è forse quella peggiore, poiché implica che il gatto sia affetto da un’infezione respiratoria.

I mici sono infatti spesso vittime di vari tipi di infezioni respiratorie, che di solito causano naso che cola, starnuti o tosse.

Il naso umido è uno dei principali sintomi quando si contraggono simili problemi, per risolvere i quali è ovviamente necessario consultare il veterinario.

Ma proprio tutti i gatti hanno il naso bagnato?

Occorre dire che non tutti i gatti hanno il naso bagnato, o ancora meglio che, lo stesso gatto, può avere nel corso della giornata il naso più o meno secco.

Lo stesso vale anche per i gatti selvatici, che si comportano in maniera del tutto simile ad un gatto domestico.

E’ possibile anche che l’umidità del naso vari, al variare della stagione, avendo magari un naso più umido in inverno e più secco in estate, ma è anche possibile l’esatto inverso.

Se ad esempio in casa ci sono i termosifoni accessi durante la stagione fredda, è molto probabile che il naso del gatto risulti abbastanza secco.

Si ipotizza ad ogni modo che il naso umido sia utile per regolare la temperatura corporea del gatto, ma anche per meglio percepire odori e profumi, al punto che è probabile che i gatti selvatici abbiano il naso più umido di quelli domestici.

Il ruolo del naso e dell’olfatto nel gatto

A prescindere dal tasso di umidità del naso, è indubbio che in un gatto, questo organo svolga un ruolo fondamentale.

Si tratta infatti del senso più sviluppato in questo animale, utile in moltissime situazioni e in ragione anche del fatto che spesso la vista del gatto non è poi così sviluppata, specie da vicino, come già abbiamo avuto modo di spiegare nella nostra guida sulla vista notturna del gatto.

Nel gatto sono disponibili oltre 200 milioni di ricettori olfattivi, al punto che il loro olfatto è ancora più sviluppato di quello dei cani.

Grazie all’olfatto, il gatto è in grado di scovare le sue prede, ritrovare la strada di casa, orientarsi negli spazi o individuare la presenza di altri animali.

L’intera giornata dell’animale è basata su questo senso, che lo guida e lo porta a prendere decisioni.

L’olfatto svolge una grande funzione anche nel rapporto tra il gatto e il cibo. L’animale è infatti dotato di un numero inferiore di papille gustative, rispetto ad altri animali, e il profumo del cibo svolge un ruolo ancora più importante del suo gusto.

Domande frequenti sul naso dei gatti

Cerchiamo ora di dare qualche risposta alle domande più curiose che riguardano il tema dell’olfatto nel mondo felino.

Cosa si nasconde dentro il naso bagnato del gatto?

Di solito i liquidi che bagnano il naso di un gatto possono essere due: saliva proveniente dalla bocca o lacrime scese dagli occhi.

E’ anche possibile che il naso coli un pochino e al suo interno sia presente del muco, specie quando il gatto non è in splendida forma e le cavità nasali sono occupate da secrezioni.

Queste di solito fuoriescono dal naso, proprio perché si tratta di un meccanismo di difesa dell’animale, che li elimina prima che abbiano il tempo di entrare all’interno del suo corpo.

Cosa significa se il naso del mio gatto è umido?

L’umidità presente nel naso di un gatto può variare nel corso di giornata, così come di giorno in giorno. Non c’è però nulla di cui allarmarsi, salvo non compaiano altri sintomi nell’animale.

Se il naso cola potrebbe essere il sintomo di allergie o di possibili infezioni alle vie respiratorie, ma solitamente nulla che una visita dal veterinario non possa risolvere velocemente.

Il massimo che puoi fare in questi casi è prestare attenzione al colore del muco: un muco chiaro può essere sintormo di infezione virale o allergia; un muco scuro di un’infezione batterica.

Tuttavia simili problemi si presentano sempre in concomitanza con altri sintomi come tosse, febbre, sonnolenza o carenza di appetito.

Se sintomi del genere non si presentano, possiamo stare tranquilli e non preoccuparci. Qualora invece dovessero comparire è d’obbligo una visita dal veterinario.

Ci si deve preoccupare se il gatto ha il naso secco?

Qualora capiti il caso esattamente opposto, ovvero che il gatto ha il naso secco, le motivazioni potrebbero essere banali: è arrivato il freddo invernale? Il gatto si trovava vicino al ventilatore o al termosifone acceso?

Anche in questo caso un naso secco non deve essere causa di preoccupazione, salvo non compaiano ulteriori sintomi.

Qualora comparissero classici problemi come diarrea, mancanza di appetito o febbre, allora non resta che consultare il veterinario.

Alcune curiosità sul naso dei gatti

Se quanto abbiamo detto finora non ti ha ancora stupito, allora forse potrà sorprenderti sapere che:

  • I gatti hanno impronte nasali personali, che sono del tutto simili alle impronte digitali umane, al punto che ogni gatto ne possiede una sua che lo distingue dagli altri.
  • Il colore del naso del gatto varia in base al suo pelo: i gatti di colore chiaro, hanno un naso il naso chiaro; mentre quelli di colore scuro, hanno il naso scuro.
  • L’aria entra dalla parte anteriore del naso, ma viene espulsa dai fori sulla parte inferiore. Questo processo aiuta l’animale a distinguere meglio gli odori

Conclusioni

E’ chiaro dunque che un gatto con il naso umido non deve affatto essere motivo di preoccupazione, anzi, ciò indica che il gatto è in buona salute ed è ben capace di regolare al meglio la temperatura del suo corpo.

Allo stesso modo non deve farti preoccupare neanche il fatto che il naso del tuo gatto sia completamente asciutto, poiché è normalissimo che l’umidità nel naso del gatto vari anche sensibilmente in base al momento della giornata.

Impara dunque solo a rallegrarti di quel nasato bagnaticcio che ogni mattina ti sveglia facendo qualche fusa!

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