Come organizzare viaggio aereo con un animale domestico

Se devi fare uno spostamento in aereo insieme al tuo amico a quattro zampe, immagino sarai un po’ nervoso. Da una parte c’è il rebus organizzativo, dall’altra una sana preoccupazione per come il tuo compagno di viaggio peloso vivrà questo momento.

Un’indagine rivela che il 75% dei padroni di cani ha paura di far viaggiare l’animale domestico in stiva: questo succede negli Stati Uniti, ma anche nel Bel Paese i timori restano gli stessi.

Vediamo insieme quali strategie puoi adottare per rendere l’esperienza più serena per te e per il tuo cane o gatto, sia che dobbiate affrontare un trasloco o un viaggio di piacere.


Quali animali possono viaggiare in aereo?

Prima di tutto, chiariamo il dubbio principale: il tuo animale domestico è ammesso sull’aereo?

La prima risposta è: devi informarti, perché diverse compagnie aeree possono avere regole distinte. La seconda risposta è: anche il luogo di partenza e di arrivo possono influire sulle regole di ammissione degli animali in aereo. Detto questo, veniamo alla risposta più precisa.

Partendo dagli aeroporti italiani con destinazione in Europa, tendenzialmente è sempre possibile trasportare gatti e cani in aereo.

Come organizzare viaggio aereo con un animale domestico

Ciò che resta da stabilire è se l’amico peloso può viaggiare in cabina insieme al padrone, oppure se deve andare in stiva. Questo lo vedremo tra poco.

Attenzione, però, alle regioni extra-europee dove è possibile trovare restrizioni sull’accesso di alcune razze di cani ritenute tendenzialmente pericolose, oppure estremamente delicate.


Gli animali che possono volare solo con alcune compagnie

Poi ci sono alcune specie di animali che spaccano l’opinione delle compagnie aeree: alcune le accettano, mentre altre no. Perciò, prima di scegliere con quale airline volare, vale la pena controllare se possono offrire un servizio adeguato a te e al tuo animale domestico.

Controlla se la compagnia aerea accetta:

  • Animali da cortile – come le galline
  • Furetti
  • Tartarughe
  • Uccelli – eccetto i rapaci che non sono mai ammessi
  • Roditori
  • Mustelidi
  • Rettili
  • Lagomorfi – come i conigli

E, di nuovo, anche in questo caso l’area geografica gioca un ruolo fondamentale. Ad esempio, negli USA la maggior parte delle airlines accetta i rettili nel cargo, mentre altre si rifiutano di fare trasporto aereo di questa specie.


Quali compagnie fanno trasporto aereo di animali?

Lo sapevi che i vettori low cost non fanno trasporto di animali a bordo, né in cabina né in stiva. Questa è la regola generale adottata da compagnie come Ryanair e EasyJet.

Generalmente, tutte le altre compagnie aeree che operano in Europa e verso altri continenti, invece, accettano di trasportare animali ma ciascuna con le proprie regole.

Quindi, vale sempre la pena controllare Termini e Condizioni dei servizi erogati, qualunque sia l’airline di tuo interesse.

Di solito, se vuoi viaggiare con un animale domestico al seguito, potrebbe essere più comodo scegliere una compagnia tradizionale, al posto di un vettore a basso costo.

Per questo, preparati a partire da uno dei principali aeroporti d’Italia, come Roma Fiumicino, Milano Malpensa o Linate, Napoli, Firenze, Palermo e via dicendo. È noto, infatti, che le aerostazioni più piccole sono spesso di appannaggio (quasi) esclusivo delle compagnie low cost.


Arrivare in aeroporto comodi e tranquilli

Iniziare il viaggio con la zampa giusta può davvero fare la differenza! Per non stressare ulteriormente l’amichetto peloso, è bene andare in aeroporto in automobile, specialmente se è un luogo familiare per il nostro compagno di viaggio.

Dopotutto, non è difficile parcheggiare nei pressi delle aerostazioni: oltre alle aree di sosta ufficiali, ce ne sono anche altre di proprietà privata con tariffe ridotte o con servizi speciali di particolare interesse per i padroni di animali domestici.

Se hai bisogno, per esempio, di cercare parcheggio all’aeroporto di Linate o di Fiumicino, puoi provare il comparatore di parcheggi online Vologio, in cui confrontare prezzi e servizi.

Come organizzare viaggio aereo con un animale domestico

Il mio consiglio quando si viaggia con gli animali al seguito è di optare per un servizio Car Valet, cioè con parcheggiatore, in modo da accorciare almeno un po’ i tempi di viaggio, per sé e per i nostri viaggiatori pelosi.


Cani e gatti in cabina: quando è possibile

Le compagnie aeree non hanno problemi ad accettare il trasporto degli animali da compagnia in cabina, insieme ai passeggeri. Ovviamente devono esserci i requisiti legati alle dimensioni, e soprattutto la disponibilità di slot per animali all’interno dell’aereo.

La regola generale è questa.

Gatti e cani possono viaggiare in cabina, all’interno di un trasportino se:

  • Il peso totale tra animale e trasportino non supera i 10 kg;
  • Il trasportino entra perfettamente sotto al sedile di fronte al padrone.

Sembra facile? Purtroppo non è sempre così.

Il chiaro svantaggio di questa opzione è che l’animale deve essere molto piccolo. Saprai sicuramente che molti gatti adulti, così come certi cani di piccola taglia, possono essere troppo ingombranti o pesanti per viaggiare in cabina.

Vale la pena ricordare che durante il volo gli animali non possono uscire dal trasportino, nemmeno per mangiare o bere.

Trattamento diverso invece per i cani guida dei passeggeri non vedenti, che sono sempre i benvenuti in cabina e non devono essere chiusi in gabbie o trasportini.


Quando fido & company devono viaggiare in stiva

Se il peso dell’animale supera i 10 kg, se le dimensioni sono troppo eccessive per un trasportino da cabina, ma anche nel caso in cui l’amico a 4 zampe appartenga a una razza considerata “speciale”, allora non c’è altra possibilità che l’imbarco in stiva.

Anche quando l’animale viaggia in stiva, il trasportino è obbligatorio. In questo caso si tratterà di un kennel robusto e conforme alle disposizioni dell’International Air Transport Association.

Non dimenticare che il kennel omologato IATA deve anche essere provvisto di etichetta adesiva con i dati dell’animale e del padrone.


10 Regole essenziali per viaggiare con gli amici pelosi

Un altro punto fondamentale dell’organizzazione del viaggio con animali al seguito è la checklist delle regole da rispettare. Sono tante, ma seguirle è relativamente semplice se si programma il viaggio in tempo.

  • Fai sapere al tuo veterinario che stai per viaggiare con l’animale domestico e chiedi consigli
  • Contatta il servizio clienti per chiarire ogni dubbio
  • Prenota i voli almeno 14 giorni prima per non rischiare sold-out dei pet slot
  • Sono ammessi solo animali con microchip o tatuaggio identificativo
  • Gli animali devono avere l’età minima per viaggiare in aereo (almeno 3 mesi per gatti, cani, furetti)
  • Gli animali devono essere in possesso del Passaporto Sanitario Europeo
  • Gli animali devono essere in regola con le vaccinazioni
  • Obbligatorio vaccino antirabbico almeno 21 giorni prima della partenza
  • Per animali non soggetti a vaccino antirabbia, obbligatorio certificato di buona salute del veterinario
  • Gli animali vanno trasportati senza guinzaglio e museruola

Insomma, se devi organizzare una vacanza o un trasferimento insieme al tuo animaletto del cuore, assicurati di depennare tutte e 10 le regole che abbiamo appena visto.

Se ti senti ancora un po’ indeciso, puoi rispolverare il mio articolo in cui ti parlo di dove lasciare l’animale domestico se devi partire per un viaggio e non intendi portarlo con te.

In ogni caso, spero che questo articolo sia utile, e che possa rendere più semplice e sereno il volo aereo per te e per il tuo animale domestico. Buon viaggio!







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