come capire se il gatto ha le pulci

Capire quando un gatto sta male è spesso difficile, perché i gatti non sono animali che esternano il malessere in modo molto esplicito, ma spesso è la sensibilità del padrone a comprendere che con il micio qualcosa non va. I sintomi sono spesso impercettibili, per cui in caso di dubbi sullo stato di salute dell’animale potrebbe essere necessario il parere di un veterinario.

A volte, però è possibile intuire che qualcosa non va. Il gatto si comporta in modo strano o sembra ammalato?

Se questo dubbio continua a girare per la tua testa, è effettivamente giunto il momento di fare una telefonata al veterinario.

Uno dei motivi più frequente è che il gatto potrebbe essere infestato da pulci, per cui una visita dal tuo medico di fiducia, potrebbe essere la soluzione al problema.

Detto questo, cerchiamo di comprendere quali possano essere i sintomi che ci aiutano a comprendere se il gatto ha le pulci. Esistono infatti alcuni segnali a cui prestare attenzione, che sono un segno abbastanza forte che il gatto potrebbe aver contratto il parassita.

Ma prima di tutto cerchiamo di capire quali sono le possibilità che un gatto abbia preso le pulci, ci dedicheremo dopo a come capire se il gatto ha le pulci.

Quali sono le possibilità che un gatto abbia le pulci?

Le pulci sono parassiti che si nutrono di sangue. Questi insetti infatti sono trasmissibili da un animale all’altro attraverso il contatto diretto con la pelle o indirettamente tramite le feci.

Le possibilità che un gatto prenda le pulci sono molto alte, molto più alte rispetto ad un cane.

Il gatto che vive in casa, inoltre, non è molto più al sicuro da questi parassiti rispetto ad un gatto che vive all’aperto.

Le pulci possono anche arrivare in casa attraverso le zampe degli animali domestici o di un animale selvatico che dovesse presentarsi nelle nostre case (come un gatto randagio).

E’ questione di un attimo e il gattino si trova con la peggior compagnia del mondo: quella fatta da piccolissimi insettacci!

Il problema può poi manifestarsi sotto forma di irritazione cutanea; per questo è importante prestare attenzione ai segnali che il nostro amico peloso cerca di trasmettere.

Gli 8 segnali per comprendere se un gatto ha le pulci

Vediamo adesso quali possono essere i segnali che dovrebbero metterci in allarme e farci capire che il gatto potrebbe avere le pulci.

#1 Il gatto si pulisce con frequenza eccessiva

Se il gatto si gratta in continuazione e ha una peluria un poco scapigliata, che sembra quasi essere sporca e affatto pulita, allora questo potrebbe essere un sintomo della presenza di pulci.

Il gatto tende poi a lamentarsi per il prurito o dolore all’addome. Si noti anche se il micio è particolarmente nervoso; può trattarsi infatti di un indizio decisivo per testimoniare la presenza di parassiti!

Il nostro amato animale domestico potrebbe avere inoltre le zampe arrossate: anche questo è spesso un sintomo della presenza d pulci.

#2 Il gatto presenta crosticine o arrossamenti sulla pelle

Quando una pulce morde un gatto, questa tende a trapassare la pelle dell’animale proprio come farebbe una siringa, lasciando una piccolissima crosta.

In questo modo la pulce si procura lo spazio necessario per riuscire a succhiare il sangue del gatto.

come capire se il gatto ha le pulci

E’ questo poi il motivo per cui la pelle del micio può presentare crosticine o arrossamenti. Questa situazione si verificherà anche se l’animale ha un pelo particolarmente lunghe e folto, poiché la lunghezza del pelo non garantisce affatto una protezione contro le pulci, anzi rende solo più difficoltosa la loro individuazione sul corpo dell’animale.

#3 Il gatto è molto debole o presenta gengive pallide

Se il gatto è gravemente infestato di pulci, può presentare una debolezza generale o gengive pallide.

Il micio infestato da pulci è più suscettibile alle malattie, perché le punture della pulce possono trasmettere l’agente patogeno all´interno del corpo del felino. Inoltre il parassita si nutrirà di sangue e potrebbe essere la causa di sintomi come la febbre alta o addirittura l’anemia nei casi più gravi!

Questo problema colpisce in maniera particolare i gatti di più giovane età , perché il loro sistema immunitario è ancora immaturo.

Se il gatto ti sembra un po’ giù di corda nell’ultimo periodo, allora è il caso che il cucciolo riceva le cure che gli spettano.

Il gatto è molto debole o presenta un aspetto pallido? Se si, allora la causa può essere la presenza di parassiti e l’intervento di un medico diventa indispensabile.

#4 Il gatto è molto dimagrito

Le pulci di per sé non sono un problema insormontabile, ma se non trattate per tempo possono comportare alcuni problemi complementari come la presenza di tenia, che può comportare conseguenze molto fastidiose, come la comparsa di feci liquide, mal di pancia, torpore del gatto e varie difficoltà per l’animale.

Se il gatto dovesse ingerire inavvertitamente una pulce infetta mentre pulisce il suo pelo, allora il parassita si aggancia alla parete intestinale e qui inizia a nutrirsi e crescere.

In tanti gatti la presenza di tenia è completamente asintomatica, ma in altri può causare una serie di sintomi come la perdita dell’appetito, il rimettere o l’incontinenza fecale.

La tenia poi può essere un problema molto minaccioso nelle case dove sono presenti bambini, poiché il parassita è trasmissibile all’uomo.

In questi casi i veterinario può aiutare a comprendere se il gatto sia entrato a contatto con pulci che trasmettono la tenia .

Inoltre, il veterinario può prescrivere una terapia che elimini la tenia. In questo modo si potrà aumentare l’appetito del gatto e migliorarne le generali condizioni di salute, eliminando il malessere.

#5 Il gatto si sente agitato e ansioso

Le pulci riescono a portare il gatto alla quasi completa pazzia. Il gatto si sente agitato e ansioso, perché il parassita lo infastidisce. La costante necessità di grattarsi e mordicchiarsi la pelle ne è la principale causa oltre a causare ferite e ulcere.

Qualora dovessi notare un cambiamento nel comportamento del gatto e dovessi vederlo abbandonare il suo classico atteggiamento tranquillo, allora potrebbe essere che la causa siano le pulci. Controlla bene il pelo del gatto e consulta il veterinario nel caso dovessi avere dei dubbi.

#6 Nella lettiera si trovano piccole macchie di colore scuro

Qualora dovessi trovare nella lettiera piccole macchie di colore scuro che sono il segno inequivocabile del parassita!

Controlla sempre accuratamente la lettiera e l’area attorno ad essa, perché se il gatto ha le pulci, queste macchie, simili a granelli di pepe, dovrebbero comparire proprio in questa zona.

Se notassi queste macchie di colore scuro nella lettiera o in un’area circostante, queste sono una prova abbastanza certa della presenza di pulci nel gatto.

#7 Sul pelo del gatto sono presenti insetti minuscoli di colore nero o rossastro

Se il gatto ha le pulci, sul pelo potrebbero notarsi dei residui di materiale organico di colore nero o rosso.

Queste particelle sono lasciati dagli insetti che vivono nell’intimo del nostro amico a quattro zampe e si nutrono del suo sangue.

Nei casi più gravi è anche possibile vedere le uova di questi insetti, che sono di colore rosso vivo.

Per verificare lo stato del gatto, è sufficiente scostare un poco il pelo e controllare la pelle. Puoi anche provare ad accarezzare il gatto contropelo o sfruttare un apposito pettine antipulci, come quello che trovi qui.

Se dovessi trovare delle zone scure, potrebbero essere il segno del passaggio delle pulci, poiché queste lasciano spesso dei residui di colore scuro.

Tieni presente che di solito le pulci si annidano nella zona dell’addome, delle orecchie e degli arti.

Se il gatto ha le pulci è anche possibile che si notino macchioline rosse sulla pancia oppure sul pelo vicinissimo alle parte intime.

#8 Il gatto evita alcune zone della casa che prima frequentava

Le pulci sono animali molto tenaci, ma alcuni studi dimostrano come questi parassiti tendano a prediligere temperature comprese tra i 19 e i 27°C con un’umidità abbastanza alta, intorno all’80%.

Sebbene alcuni siano portati a pensare che simili condizioni si verifichino solo all’esterno, in realtà ciò si verifica con estrema semplicità anche all’interno di casa.

Le uova delle pulci tendono a svilupparsi nelle camere dotate di moquette, sotto i battiscopa, ma anche nei mobili imbottiti o nei tessuti d’arredo.

Il gatto, che è un animale molto intelligente, sarà molto abile a comprendere dove si trovano le pulci e a evitare di avvicinarsi alle zone infestate.

Inoltre, il gatto è dotato delle sue particolari caratteristiche che lo rendono un animale molto sensibile alla presenza di parassiti.

Tali capacità innate lo spingono in maniera automatica ad allontanarsi dalle zone infestate.

Come risolvere il problema delle pulci nel gatto?

Le soluzioni per risolvere il problema delle pulci nel gatto sono diverse.

Il primissimo passaggio da compiere è quello di controllare se esiste un’infestazione all’interno della casa o in altre zone come la moquette, nei battiscopa o sui tessuti di arredo.

Una volta che risulti abbastanza chiaro che nessuna zona della casa sia infestata dalle pulci, è possibile procedere con la pulizia del gatto.

Si può utilizzare una soluzione di shampoo antiparassitario, come quello che trovate in vendita qui, che aiuta parecchio nel trattamento del parassita.

Sentite poi il veterinario e fatevi consigliare un trattamento efficace contro le pulci.

Dopo di che potrete dedicarvi alla prevenzione, utilizzando le classiche pipette della Frontline da usare ciclicamente ogni anni e magari aggiungendo anche un collare antipulci, come quello che trovate qui della Seresto, che oltre a prevenire gli attacchi delle pulci, è anche capace di uccidere eventuali parassiti presenti nel pelo.

Una volta applicate tutte queste accortezze, il problema non dovrebbe più presentarsi.

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