7 motivi per cui il gatto mi segue in bagno

Quale padrone di un gatto non si è mai ritrovato nella situazione di sentirsi osservato mentre fa pipì dagli occhi curiosi del suo gattino?

Esiste forse un padrone di un gatto che riesce ad avere la giusta privacy in bagno senza che il suo peloso lo segua e lo osservi in quei momenti così delicati?

Se anche tu possiedi un gatto, allora probabilmente dovrai dire addio alla tua privacy in bagno. Ben presto capirai che tutti quei momenti in cui sentivi la necessità di sentirti solo e in pace, saranno presto solo un ricordo, perché il tuo caro gattino cercherà sempre di seguirti ovunque.

Questa strana abitudine pare quasi innata in tantissimi gattini e non si capisce perché proprio il bagno di casa susciti in loro un così grande interesse.

E’ ciò che cercheremo di comprendere oggi, provando a dare una risposta alla domanda “Cosa significa quando il gatto mi segue in bagno?”.

Ma per quale motivo il gatto mi segue in bagno?

Proviamo a guardare alla situazione dal punto di vista del gatto.

Il gatto, mentre fa i suoi bisogni, è un animale che va alla ricerca di una certa privacy e non vuole essere disturbato. Questo suo lato è proprio caratteristico del gatto, che come sappiamo, è un animale pulito ed elegante, molto diverso da tanti altri animali, compresi i cani, i quali non paiono avere lo stesso tatto mentre esplicano i loro bisogni naturali.

Eppure dal suo punto di vista, la privacy in quei momenti è indispensabile a tutti, tranne che a te!

Eh si, pare proprio che il tuo gattino sia convinto che a te in bagno serva proprio compagnia, che tu non possa proprio rimanere solo e che lui sia il migliore compagno che tu possa avere in quei momenti.

Il bisogno di privacy nel gatto

La necessità di privacy quando si va in bagno è un sentimento che nasce sicuramente influenzato dalla cultura occidentale che vede in quel momento un vero e proprio tabù.

Si pensi alla sensazione di vergogna o comunque al non sentirsi a proprio agio quando si usano i bagni pubblici o al timore di usare parole che indichino proprio il “prodotto finale” di questi momenti.

E’ vero che in diverse culture, questo senso di timore potrebbe essere vissuto in maniera diametralmente opposta, come è vero che anche per i gatti le cose cambiano e non poco.

I gatti infatti non provano vergogna quando si apprestano a fare i loro bisogni e la loro necessità di privacy deriva da un semplice bisogno di sicurezza.

Si tratta di un istinto innato che li mette in guardia, in un momento dove sarebbero indifesi, da possibili prede o attacchi di altri animali.

E’ questo il motivo che li spinge a scegliere luoghi protetti e appartati per fare i loro bisogni e nel farlo stanno sempre attenti a guardarsi le spalle ed evitare ogni pericolo.

E’ poi lo stesso motivo per cui occorre prestare attenzione al posizionamento della lettiera del gatto. Questa deve stare lontano da rumori o zone che possano arrecare fastidio, deve essere appartata, ma anche di facile accesso, di modo che il gatto possa sentirsi a suo agio mentre svolge i suoi più intimi bisogni.

Vediamo adesso però più nel dettaglio quali sono i motivi che spingono il gatto a seguirci in bagno.

#1 Il bagno ha angoli, pertugi e tubi

Provate a guardare al bagno con gli occhi curiosi di un gatto: lavandini, piano doccia, vasca, lavatrice, tubi, pertugi e termosifoni. Insomma, un mare di occasioni per trovare qualcosa con cui giocare o un luogo dove dormire.

I gatti provano una naturale attrazione per il bagno proprio perché è un luogo curioso e diverso dal solito, che può accendere la fantasia del felino e fargli trascorrere qualche ora in maniera alternativa.

In bagno poi ci sono mille possibilità di nascondersi e attendere il momento giusto per fare un agguato. In pratica il bagno sembra quasi sia stato un gatto a progettarlo!

#2 Il bagno è un parco divertimenti

Eh sì, il bagno di casa agli occhi del gatto potrebbe veramente sembrare un parco divertimenti, quindi, quando tu decidi di entrarci, anche lui deve farci ingresso.

Pensate anche solo al rotolo di carta igienica, che penso sia il gioco preferito di qualsiasi gatto sul pianeta. Non appena il padrone si assenta, ecco arrivato il momento giusto per srotolarlo in giro per casa e fare a pezzetti la carta.

Ci sono poi la scatola dei fazzoletti, il tappeto per il bagno, gli asciugamani e i ganci. Insomma, se hai deciso di mettere in bagno tutti questi giochi per gatti, non dovresti sorprenderti che il gatto ci voglia trascorrere del tempo all’interno.

#3 In bagno c’è l’acqua

Avrai sicuramente sentito o notato che ai gatti non piace l’acqua, ma forse dimentichi che per quanto sia vero che a tanti gatti l’acqua mette un certo timore, ci sono altrettanti gatti che dall’acqua sono molto affascinati.

7 motivi per cui il gatto mi segue in bagno

Ci sono i gatti che amano giocare mentre l’acqua scorre da un rubinetto e quelli che amano bagnarsi le zampe sul piano umido della doccia, subito dopo che ti sei lavato (anche Bianca non perde occasione).

Se il tuo gatto ti osserva entrare in bagno, capirà subito che la probabilità che tu apra un rubinetto è molto alta e lui cercherà sicuramente di prendere parte all’evento.

#4 In bagno ci sono i brutti odori

Quali odori ci sono poi in bagno? Un umano sarebbe portato a rispondere “solo brutti odori”, ma ovviamente ciò che è brutto per te non lo è per il tuo gatto.

Gli asciugamani bagnati, il water, gli accappatoi usati causano un odore non troppo gradevole per le tue papille olfattive, ma questi potrebbero rappresentare un gradevole profumo per il gatto.

Gli odori in generale per gli animali sono delle sensazioni ricche di informazioni e gli odori del tuo bagno parlano al gatto di te. Questo per lui è sicuramente una cosa molto gradita.

#5 Nel bagno ci sei anche tu

Inutile dire che tanti gatti sono dei grandi coccoloni, anche un poco pesanti, e cercano spesso il contatto diretto con il padrone.

Il gatto impara a comprendere che quando ti siedi sul vasino, rimarrai in quella posizione per almeno qualche minuto e non esiste dunque migliore occasione per saltarti sulle gambe e chiedere qualche coccola.

In quei momenti il gatto riesce ad ottenere la tua completa attenzione, che è poi uno dei suoi più grandi obiettivi nella vita.

#6 Il bagno è il luogo delle routine

Le routine sono azioni che si ripetono costantemente nel corso dei giorni allo stesso ritmo e donano una certa stabilità sia all’uomo che agli animali.

Le routine contribuiscono a mantenere bassi i livelli di stress anche negli animali domestici, dunque se vi capita di pensare a quanto sia monotona la vita di un gatto, ricordate sempre che quel continuo ripetersi di attività nel corso della giornata, è per lui una cosa molto gradita.

Pensate ora alla nostra giornata: sveglia, caffè colazione, lavaggio del viso, lavaggio dei denti, scelta dei vestiti etc… Tutte queste operazioni si svolgono spesso in bagno e per il tuo gatto rappresentano una sicurezza importante, è normale che anche lui ne voglia fare parte.

#7 Un gatto non riesce a stare dalla parte opposta di una porta chiusa

Vogliamo poi parlare di un gatto che si trova davanti ad una porta che si sta per chiudere?

Il suo primordiale istinto lo spingerà dall’altra parte della porta prima che si chiuda o a trovare qualsiasi soluzione per riuscire ad oltrepassarla.

Bianca, ad esempio, la mia gattina, se la mattina ha fame, gratta insistentemente la porta fino a quando qualcuno si sveglia. Inutile dire che ha irrimediabilmente rovinato la porta della camera da letto.

Sono convinto che capiterà anche a voi qualcosa di simile, magari con la porta del bagno e che capirete presto che l’unica soluzione per non avere una porta completamente graffiata è quella di lasciarla socchiusa e permettere al gatto di fare il suo ingresso.

Ma perché il gatto vuole entrare?

Questa è una domanda a cui effettivamente è difficile dare una risposta. E’ possibile che il gatto interpreti la casa come il suo territorio e non sopporti che tu lo voglia limitare impedendogli l’ingresso in bagno.

Forse la sua voglia di entrare in bagno è solo legata alla sua innata curiosità, che è forse una delle caratteristiche più forti di un gatto, che non sopporta di non riuscire a scoprire cosa si stia svolgendo dietro quella porta chiusa.

O forse è una semplice questione di gelosia, ovvero del fatto che tu possa entrare in bagno, mentre lei non può, e dunque brama di avere i tuoi stessi poteri. Chi può saperlo?

O si tratta forse solo della mattitudine felina, ovvero quello strano sentimento che porta al gatto il richiederti costantemente qualcosa piagnucolando e miagolando, per poi rifiutarlo deciso appena glielo avrai proposto.

D’altronde quando non si riesce ad ottenere qualcosa, allora la si brama ancora di più e proprio questa semplice frase, sembra descrivere alla perfezione il sentimento del gatto, bloccato dietro la porta chiusa del bagno, che escogita il modo più veloce per oltrepassare quel dannato ostacolo!

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