5 motivi per cui ai gatti non piace l'acqua

I nostri amici felini nascondono un modo di comportarsi che per tanti versi rimane un mistero, difficile da svelare.

Il mondo dei gatti è complesso e intrigato e alcuni loro atteggiamenti rimangono inspiegabili all’occhio umano.

Ci sono gatti che corrono come i matti la notte o gatti che dormono molto a lungo, così come tanti altri comportamenti che possono apparire bizzarri agli occhi di un umano, uno di questi è sicuramente l’avversione che tantissimi gatti provano nei confronti dell’acqua.

Ma perché ai gatti non piace l’acqua? Perché tutto questo odio verso questo elemento?

Per quale motivo adorano invece le gocce d’acqua che scendono lente dal lavandino o i residui di acqua all’interno di un bicchiere, mentre si impauriscono e tirano fuori gli artigli quando si trovano davanti ad una vasca piena d’acqua?

Dare una risposta a queste strane domande non è certo semplice, ma gli esperti hanno sviluppato alcune idee che possono aiutarci a comprendere il perché di questa strana abitudine diffusa in tantissimi gatti.


Perché ai gatti non piace l’acqua e alcuni la odiano?

Cerchiamo quindi di dare una risposta concreta a questo quesito, analizzando singolarmente 5 possibili risposte al problema.


#1 L’acqua appesantisce il gatto

Pensate a dover camminare a lungo con una coperta fradicia d’acqua addosso.

Ecco questa è la sensazione che dovrebbe provare un gatto che si trovi ad essere completamente bagnato.

Il corpo del gatto è infatti completamente ricoperto di pelo e quando questo si inzuppa d’acqua, il gatto si sentirà parecchio appesantito e incapace di muoversi con la stessa agilità con cui è abituato a saltare da una parte all’altra.

Se si pensa all’agilità che solitamente un gatto è in grado di mostrare, si può comprendere molto facilmente come il gatto possa non sentirsi a suo agio in questa situazione.


#2 Esperienze negative

Alcuni gatti potrebbero portare con sé il ricordo di un’esperienza negativa vissuta in passato.

Magari da piccoli sono caduti all’interno di una grande pozza d’acqua o si sono ritrovati improvvisamente completamente zuppi d’acqua.

Queste negative esperienze possono segnare il rapporto del gatto con l’acqua, al punto da spingerlo ad evitare il più possibile ogni contatto con questo elemento.

Se il gatto in precedenza ha già provato l’esperienza di ritrovarsi completamente bagnato, è possibile che cercherà in ogni modo di evitare questa esperienza in futuro.


#3 La storia evolutiva del gatto

Un’altra ragione che potrebbe spingere il gatto ad evitare il contatto con l’acqua potrebbe essere dovuta alla sua storia evolutiva.

Nel corso della storia i gatti si sono sempre trovati a vivere in luoghi secchi e aridi, avendo poco a che fare con l’acqua.

Bacini, laghi o oceani rimanevano per loro solo degli ostacoli da superare.

Non esiste nella sua storia evolutiva un episodio che riesca a legare il gatto a questo elemento. Questa potrebbe essere la ragione per cui anche dal punto di vista evolutivo, il gatto non provi attrazione verso l’acqua e la sua prima reazione davanti ad una pozza, sia sempre quella di scappare via impaurito.


#4 I gatti potrebbero stare lontani dall’acqua per via del loro olfatto

Il gatto è un animale, nel quale il senso dell’olfatto è particolarmente sviluppato, in maniera decisamente maggiore rispetto all’uomo.

Le acque invece con cui spesso abbiamo a che fare, potrebbero avere, al giorno d’oggi, molte contaminazioni dovute al contatto con agenti chimici, dei quali l’uomo non ha alcuna consapevolezza.

Anche la stessa acqua del rubinetto, trattata con cloro o altre sostanze, potrebbe causare nel naso sensibile del gatto alcune reazioni di diffidenza o paura.

Se immergere una zampa al suo interno potrebbe essere una cosa semplice, che non provoca alcuna reazione nel gatto, pensare di essere completamente immerso al suo interno, potrebbe essere una sensazione a cui il gatto si sottrae, proprio per via degli strani odori che il gatto potrebbe riuscire a percepire al suo interno.


#5 Mancanza di controllo

Esiste infine un’altra motivazione per cui il gatto può tendere ad evitare il contatto con l’acqua.

Questa motivazione è la medesima che riesce a spiegare il motivo per cui il gatto sarà felice di giocare con le gocce d’acqua che colano da un rubinetto, ma avrà difficoltà ad essere completamente immerso al suo interno.

La spiegazione si riferisce al controllo che il gatto riesce ad avere nelle due diverse situazioni.

Nella prima, il gatto sarà capace di gestire il gioco nei migliore dei modi, mentre nella seconda il gatto perde completamente il controllo, poiché immerso nell’acqua, la sua capacità di movimento sarebbe completamente messa in difficoltà.

I gatti sono animali orgogliosi e pieni di consapevolezza di sé e del loro corpo. Sulla terraferma sono capaci di esprimere un’agilità unica ed eviteranno sempre situazioni, nelle quali la loro capacità di movimento potrebbe venirne compromessa.


Ma esistono gatti a cui l’acqua invece piace?

Quasi l’intera totalità dei gatti tende ad evitare l’acqua o addirittura ad odiarla con tutto sé stesso.

Certo è che come in ogni cosa, quando c’è una regola esistono delle eccezioni, perché alcuni gatti subiscono fortemente il fascino dell’acqua e ne sono molto attratti.

Cerchiamo ora insieme di comprendere quali sono questi gatti.


I Maine Coon

Esiste una razza specifica di gatti che pare essere molto attratta dall’acqua: sono proprio i Maine Coon.

Il loro mantello resistente all’acqua è probabilmente un grosso aiuto, poiché questi gatti sono sicuramente molto meno appesantiti da altre razze, quando si immergono all’interno dell’acqua.

Se possedete un Maine Coon vi sarete però probabilmente già accorti che questi gatti tendono a sguazzare volentieri sull’acqua, subendone fortemente il fascino.

perché i gatti odiano l'acqua

Provate a dimenticare l’acqua che scorre nella vasca da bagno e vedrete poi cosa succede!

Anche la storia del Maine Coone spiega il motivo di questo fascino. Questi gatti erano infatti solitamente impiegati nella navi mercantili, per loro capacità di stanare eventuali parassiti.

Questo fattore potrebbe contribuire a spiegare la sintonia esistente tra acqua e Maine Coon.


Il turco Van

Un’altra razza di gatti che da sempre ha un ottimo rapporto con l’acqua è sicuramente il Turco Van, che possiede un mantello completamente impermeabile, fattore che rende il nuotare nell’acqua un’esperienza sicuramente più piacevole rispetto ad altre razze di gatto.

perché ai gatti non piace l'acqua

Il fascino del turco Van per l’acqua spinge addirittura molti proprietari a ricercare delle sorta di “piscine per gatti”, all’interno delle quali il loro felino possa dare sfogo alla sua passione, nuotando e sguazzando a suo piacimento.

Non per nulla, il turco Van viene anche spesso definito “Il gatto che nuota”.


Il gatto Abissino

Un’altra razza di gatto che pare essere completamente sedotta dall’elemento acqua è proprio l’Abissino.

perché ai gatti non piace l'acqua

Questi gattini, alla vista di una pozza d’acqua, non esiteranno a saltare al suo interno e sguazzarci.

Anche in questo caso, questa passione può essere derivata dalla loro storia.

Pare infatti che gli Abissini siano arrivati in Europa in barca e forse proprio questa esperienza può averli spinti a prendere confidenza con l’elemento senza averne paura.


Posso fare il bagno al gatto?

Chiudiamo il nostro approfondimento sul rapporto tra acqua e gatti, con una delle domande che più spesso ci si pone quando si tratta questo argomento.

E’ possibile fare il bagnetto al gatto?

In realtà, fare il bagno al gatto non è poi una cosa impossibile da fare, ma sicuramente di difficile realizzazione.

Quale gatto riuscirà a stare fermo immerso nell’acqua senza opporre resistenza?

Sicuramente non Tigro e Bianca – i miei gattini – che non ne vogliono proprio sapere.

Certo ci sono dei gatti che sopportano meglio questa esperienza e potrebbero anche essere disposti ad accettare un bagnetto di tanto in tanto.

Se decidi di provarci, ricordati questi semplici consigli:

  • Limita il numero di bagnetti. Il gatto è un animale che si lava in autonomia e non ha certo bisogno di un bagno a settimana;
  • Usa sempre prodotti specifici per i gatti: shampoo, bagnoschiuma e spazzole;
  • Cerca di rendere l’esperienza un gioco ed evita di stressare eccessivamente l’animale.

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