perché i gatti rossi sono sempre maschi

La storia del gatto è lunga e inerpicata. Si pensa che le sue origini derivino dal gatto selvatico africano e che il suo percorso si incroci e sia condiviso con quello dei primi esseri umani.

Nonostante non esistano ad oggi dei reperti archeologici in grado di testimoniare l’esatta nascita di questa specie animale, oggi possiamo dire che il classico gatto domestico si trovi in qualsiasi parte del pianeta, con l’unica esclusione dell’Antartide.

Si pensa che già 10.000 anni fa, i primi agricoltori del Neolitico avessero iniziato ad addomesticare i gatti, come soluzione al continuo crescere della popolazione di roditori, che distruggevano il raccolto.

Nel corso del Medioevo invece, il gatto ha iniziato a diffondersi a bordo delle navi mercantili, diventando un vero e proprio simbolo di queste imbarcazioni, nonché fedele compagno dei marinari, dalle abili doti predatorie.

Ripercorsa brevemente la storia di questo animale, cercheremo ora di comprendere quali siano i fattori che influenzano il suo manto, ma soprattutto proveremo a capire per quale motivo la maggior parte dei gatti rossi sia di sesso maschile e perché esistano pochissime femmine di questo colore.

Prima di entrare però nello specifico, cercheremo di comprendere quali caratteristiche siano le più comuni in questo tipo di gatti, spesso definiti “tabby” o “soriani”.


Caratteristiche comuni nei gatti soriani

I gatti soriani sono la razza di gatti più diffusa al mondo e al giorno d’oggi sono forse i gatti che sono maggiormente presenti presso le famiglie del mondo intero.

Questa razza di gatti è oggi presente in oltre due dozzine di “versioni” di razza distinte e molti di loro hanno un colore che in italiano viene definito “rosso”, ma che già in inglese si definisce “orange”.

All’interno del mondo dei gatti tabby, quelli rossi sono numerosi, ma in realtà il colore del loro manto può variare dal rosso interno, all’arancione, seguendo le numerose possibili sfumature.

perché i gatti rossi sono sempre maschi

Vediamo ora insieme quali sono le caratteristiche distintive di questo tipo di gatto:

  • M sulla fronte: posseggo da un po’ di tempo un gatto tabby, ma devo ammettere che non ho mai notato la sua M sulla fronte, eppure guardando con attenzione, la lettera M è bella evidente e semplice da vedere. Si narra che anche la Vergine Maria abbia accarezzato un gatto tabby quando saltò sulla mangiatoia e che la M sia proprio dovuta a questo splendido episodio.
  • Eyeliner nero: quasi tutti i gatti soriani hanno una linea nera che circonda le loro pupille, quasi fossero truccati da un esperto truccatore.
  • Labbra e zampe pigmentate: non importa se il gatto soriano abbia il pelo lungo o corto, ma quasi sempre i suoi pigmenti sono ben visibili nella zona delle labbra e sulle sue zampe.
  • Sottili linee sul viso: altra caratteristica distintiva dei gatti soriani è la presenza di sottili linea di matita sul viso. Su alcuni manti o su alcune colorazioni sono più complicate da notare, ma sono presenti in quasi tutti i gatti.
  • Naso rosa delineato da un colore più scuro a causa della loro pigmentazione irregolare.
  • Modello di strisce ripetute su coda, zampe e torso: ogni gatto tabby ha il suo modello di strisce che ne caratterizza l’aspetto estetico. Queste si ripetono in maniera evidente su coda, zampe e torso.

I gatti tabby sono sicuramente una delle razze di gatti più amate, forse anche perché la loro origine è antichissima e oramai da secoli sono divenuti compagni dell’essere umano.


Ma perché allora i gatti rossi sono sempre maschi?

La colorazione del manto del gatto dipende essenzialmente dalla genetica e dai cromosomi che il gatto ha ereditato alla nascita.

E’ la melanina a decretare il colore del suo mantello e il colore rosso è dato da un gene riesce a variare un pigmento da nero a rosso.

Il colore di un soriano dipende essenzialmente da un gene che è legato al sesso dell’animale, per cui una femmina rossa necessita di due geni rossi ereditati dal padre e dalla madre, mentre ad un maschio rosso ne è sufficiente uno.

Ora è necessario notare come tutti i gatti rossi alla fine siano gatti soriani, ma la loro colorazione può variare dal rosso, all’arancione, zenzero, giallo o caramello con una grandissima varietà di possibili orientamenti che le righe del suo manto può assumere; maculato, strisce tradizionali, lisca di pesce etc.


Domande frequenti sui gatti rossi

Vediamo adesso di provare a dare una risposta alle domande che più di frequente vengono poste verso i gatti rossi.


Quanti sono i gatto rossi di sesso maschile?

I gatti rossi di sesso maschile sono l’80% del totale. E’ facile dunque comprendere quanto rari possano essere i gatti rossi di sesso femminile.


Qual è il colore degli occhi più diffuso nei gatti rossi?

Di solito i gatto soriani hanno tutti gli occhi di colore giallastro, ma esistono alcuni gattini che possono avere gli occhi blu, anche se questi sono più rari.


Perché i gatto rossi sono così diversi?

Il manto rosso dei gatti è dovuto principalmente alla presenza di un particolare pigmento denominato feomelanina,che è poi lo stesso pigmento a causare i capelli e i peli rossi negli umani.

Il colore rosso però può variare parecchio all’interno di mille sfumature, che variano dal giallo, al caramello, sino all’arancione.


Quanto vive un gatto rosso?

Un gatto rosso può vivere abbastanza a lungo e hanno un’aspettativa di vita simile a quella di tutti gli altri gatti, che si aggira dai 15 ai 20 anni.


I gatti rossi hanno maggiori problemi di salute rispetto agli altri gatti?

Purtroppo è vero, i gatti rossi tendono ad avere maggiori problemi di salute, rispetto a molti altri tipi di gatto.

In particolar modo sono spesso vittime di allergie, problemi dentali o al cuore.


Potrebbe anche interessarti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *