perché i gatti neri portano sfortuna

Nonostante sia nato e cresciuto al Sud e nella mia infanzia abbia espedito diversi riti mistici a cui i miei genitori (non capisco ancora perché) credevano e mi facevano sottoporre, non posso affatto definirmi un tipo superstizioso, anzi..

Sono sempre stato più affascinato dalle sicurezze della scienza, piuttosto che dalle credenze popolari, alle quali ho sempre guardato con un pizzico di diffidenza.

Cammino tranquillamente sotto i ponteggi, non mi preoccupo del Venerdì 17, passo sotto le scale, non mi importa se si rovescia il sale e se si rompe uno specchio non ne faccio la fine del mondo.

Certo da bambino non ho mai avuto un gatto nero, ma la mia piccola “Juve” era in realtà bianca e nera, ma non avrei certo avuto problemi ad averne uno di quel colore.

Eppure non si capisce bene il perché i gatti neri vengono da sempre associati alla sfortuna o comunque a qualcosa di negativo, specie se lungo il nostro cammino, il povero gattino dovesse attraversare la strada.

E’ una cosa che mostra i suoi lati ancora più negativi nelle adozioni di gatti, dove i gatti neri sono sempre quelli più difficili da far adottare, chi fa la volontaria in questo settore, lo sa bene.

Ma perché i gatti neri portano sfortuna? Per quale motivo questa stupida superstizione si è affermata al punto da essere considerata tale in quasi tutto il mondo?


Sarà forse a causa dei gatti preistorici?

Pare che nella preistoria esistessero dei gatti di grandi dimensioni, carnivori e molto aggressivi dai quali l’essere umano si è sempre dovuto difendere.

Qui potete trovare un interessante approfondimento de Il Messaggero se volete.

Se date un’occhiata anche alle immagini che raffigurano questi animali, non c’è da stupirsi che l’uomo ne fosse molto intimorito e che, vivere attorno a questi animali, potesse essere alquanto pauroso.

L’addomesticamento di certe creature da parte dell’uomo è avvenuto solo molto tempo più tardi (a differenza che col lupo) e la paura verso questi animali è sopravvissuta a lungo.

Sarà mica questo il motivo per cui oggi si pensa così intensamente che i gatti neri portano sfortuna?


Il gatto nero nei secoli successivi

Nonostante lo spunto di riflessione del paragrafo precedente, risulta ancora poco chiaro il motivo per cui l’animale dovesse portare sfortuna e il perché questo fatto si sia concentrato proprio sugli animali di colore nero.

Perché non sono stati scelti magari i gatti rossi o quelli tigrati?

Alcuni sostengono che questa superstizione sia nata durante il Medioevo in Europa.

Ci sono voci che narrano la storia di un padre e suo figlio che si imbatterono in un gatto nero, al quale iniziarono a lanciare dei sassi.

perché i gatti neri portano sfortuna

Il gatto, preso dalla paura, si rifugiò a casa di una signora che, ai tempi, era sospettata di essere una strega.

Il giorno successivo la donna si mostrò in paese zoppicante e ferita e l’intero paese si convinse che il gatto si fosse incarnato nella stessa donna.

Da qui la gente iniziò a guardare con sospetto ai gatti neri e a collegarli ad un’idea di sfortuna e presagio di morte, anche a causa del colore nero del loro pelo, proprio come succede con i corvi.

La cosa triste è che di li a poco, un po’ a macchia di leopardo in Europa, si verificarono diverse uccisioni di massa di gatti neri, poiché la gente tentava di “liberare le strade da cattivi presagi”.


Il rapporto dei gatti neri con le streghe

Col tempo i gatti neri vennero sempre più collegati alle streghe, come è facile anche intuire dalla vasta gamma di fiabe o cartoni animati che vedono una strega essere sempre accompagnata da un gatto nero.

I gatti neri vennero dunque associati al diavolo e al male, il popolo pensava che i gatti neri aiutassero le streghe a svolgere le loro azioni malvagie e i loro infimi sortilegi.

Taluni arrivavano a pensare che le stesse streghe potessero trasformarsi in gatto nero per poter passare inosservate ed esercitare i loro incantesimi sulle persone.

Per questo motivo sia le streghe che i gatti neri venivano perseguitati e spesso uccisi in piazza, accolti dal clamore della folla che faceva da spettatore al macabro spettacolo.


Ma proprio tutti odiavano i gatti neri?

Eppure non tutti odiavano i gatti neri. La storia è cosparsa di amanti di gatti di questo colore che, al contrario di quanto accadeva da altre parti del mondo, vedevano di buon occhio i gattini di colore scuro.

L’esempio più iconico sul tema furono sicuramente gli Antichi Egizi, che adoravano i gatti neri e pensavano possedessero doti magiche.

Non per nulla la dea Bestet egiziana veniva spesso raffigurata con un bellissimo gatto nero o come una donna avente come testa un gatto.

La divinità era in Egitto simbolo di felicità e prosperità, proteggeva la casa e le donne in gravidanza, oltre a tenere lontani tutti gli spiriti malvagi.

In alcune parti d’Europa poi, già nel XIX secolo, l’avvistamento di un gatto nero veniva considerato come portatore di buoni auspici.

Tra l’altro anche la sorella della dea Bestet, Sekhmet, veniva sempre raffigurata con sembianze feline e, in generale, tutti i gatti in Egitto erano venerati e considerati avere poteri divini, al punto che, chi provava ad uccidere un gatto, veniva sottoposto ad una severa punizione.

Anche gli irlandesi pensavano che un gatto nero alla finestra portasse fortuna, così come in Giappone i gatti neri erano considerati un simbolo di prosperità.

Stessa cosa si può anche dire dell’Antica Roma, dove i gatti erano considerati portare buon auspicio, al punto che, alla loro morte, venivano bruciati e le loro ceneri cosparse sui campi, come augurio di un buon raccolto.


Cosa significa sognare un gatto nero?

Anche il sogno di un gatto nero ha, secondo la tradizione, un significato simbolico.

Qualora doveste sognarne uno, può voler dire che avete un forte bisogno di rompere gli schemi e di ribellione e indipendenza, verso delle condizioni che esercitano su di voi un legame troppo soffocante.

Un’altra interpretazione potrebbe invece essere legata al colore nero e al suo legame con l’inconscio e il mistero.

Visto in questa chiave, sognare un gatto nero potrebbe essere un invito alla vostra apertura verso queste dimensioni nella vita e a cominciare ad usare maggiormente l’istinto piuttosto che la ragione.


Conclusioni

Fortunatamente certe superstizioni sono oramai considerate come pura superstizione, anche se, per loro sfortuna, permane all’interno della società un pensiero poco positivo nel riguardo dei gatti di colore nero.

Al giorno d’oggi sono però tante la famiglie che hanno accolto al loro interno un gattino di colore nero.

Certo è che, in alcune parti del mondo, i gatti neri subiscano ancora dei maltrattamenti a causa del colore del loro pelo.

Per questo motivo si consiglia, specie in particolari occasioni come Halloween, di tenere i gatti al sicuro in casa.

E’ inutile dire che nei gatti neri non c’è alcun pericolo e che le dicerie nei loro riguardi sono esclusivamente frutto della superstizione e ignoranza, da parte di coloro che si lasciano abbindolare da credenze del tutto infondate.

Certo forse il gattino nero morderà e graffierà, o forse vi porterà un topolino in casa come regalo.

Ma queste sono solo cose da gatti, non certo dovute alla malvagità o agli incantesimi di streghe.


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