Perché ai gatti piace l'odore di candeggina

Di recente ho sentito raccontare una storia che, magari, a tanti padroni di gatti potrebbe suonare familiare.

Si diceva che dopo intense pulizie in casa a base di candeggina, il gattino che abitava in quella casa, avesse iniziato ad impazzire senza alcun motivo, annusando, strofinandosi ovunque e rotolandosi ovunque fosse rimasta una minima traccia di candeggina.

Che cosa mai sarà accaduto?

Se questa cosa è mai successa anche a voi, vi sareste sicuramente chiesti per quale motivo il gatto si rotola sulla candeggina? Perché ai gatti piace l’odore di candeggina sulle superfici?

In realtà questo fenomeno è abbastanza comune tra i gatti. Anche se la sua motivazione non è proprio esattamente spiegabile neanche dai più esperti, cerchiamo di trovare alcune possibili spiegazioni in grado di chiarire il fenomeno.

Perché i gatti amano la candeggina?

La ragione più ovvia è che ci potrebbe essere qualcosa nella composizione chimica della candeggina che attrae i gatti, forse proprio il cloro.

Ma per quale motivo un gatto dovrebbe essere attratto dal cloro?

Una possibile risposta abbastanza condivisa dai più, è che i gatti hanno un senso dell’olfatto estremamente sviluppato, come tutti i felini e molto più di un essere umano, e che qualcosa all’interno del cloro sia capace di scatenare i loro feromoni, innescando una reazione chimica e ormonale non appena ne sentano l’odore.

La classica reazione a questa reazione chimica sono sfregamenti, fusa o sbavature, quasi come la stessa erba gatta.

La reazione che si innesca non è infatti ben spiegabile, ma è abbastanza simile a quella che innesca la stessa erba gatta su alcuni gattini.


I gatti e il possibile avvelenamento da candeggina

C’è da dire che tanti proprietari di gatti sono intimoriti da questa reazione e si preoccupano per la salute del loro gatto, tuttavia non esiste un grosso pericolo legato all’uso di candeggina e al suo contatto con il gattino.

Perché ai gatti piace l'odore di candeggina

Certo è che se però il gatto dovesse inavvertitamente leccare o ingerire candeggina, si potrebbe incorrere in un problema più serio e a quel punto sarebbe certamente necessario un veterinario.

In questi casi il consiglio è di tenere monitorato il gatto e di allarmarsi qualora dovessero comparire sintomi quali vomito, mal di stomaco, bava eccessiva o muso sbiancato dal contatto con candeggina.

Se dovessero verificarsi questi sintomi l’unica soluzione è quella di correre quanto prima dal veterinario, che si prenderà poi cura del gatto, sapendo come reagire a simili situazioni.

Riassumendo, se le vostre mani puzzano di candeggina e il vostro gatto entra in estasi appena ne sente il profumo, non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Certo dovrete sempre fare attenzione che il cucciolo non entri mai a contatto diretto con liquidi chimici concentrati come appunto la stessa candeggina.


Tipi di candeggina e possibili effetti collaterali

Le candeggine non sono ad ogni modo tutte uguali, ma ne esistono diversi modelli sul mercato.

Ciò che varia nei vari tipi a disposizione è la quantità di cloro contenuta al suo interno. Esistono candeggine a basse concentrazione di cloro e altre ad altissime concentrazioni, sino a versioni che non contengono affatto cloro.

Senza mettere in discussione la capacità del prodotto di sbiancare i capi, una cosa è certa: tutti i tipi di candeggina possono attrarre il gatto e farlo impazzire in estasi.

Allo stesso tempo però alcune versioni di candeggina sono molto più pericolose di altre, per questo motivo vi invito a prenderle singolarmente in considerazione con me nelle righe che seguono.


Classica candeggina casalinga

E’ la versione di candeggina più diffusa e solitamente ha una bassa concentrazione di cloro.

La sua acidità è sufficiente a causare ustioni o irritazioni, ma per poter causare lesioni mortali occorre sicuramente una grande quantità di prodotto.

In caso di contatto tra il gatto e questo tipo di candeggina, è possibile che l’animale se la cavi con una leggera irritazione della pelle, sempre che la quantità di candeggina con cui ha avuto contatto sia ridotta.

Certamente l’ingestione di grandi quantitativi di candeggina può invece portare a danni più seri e richiedere l’intervento del veterinario.

Qualora la candeggina dovesse entrare in contatto con gli occhi del gatto, la cosa si fa più seria e occorrerà cercare di pulire quanto prima gli occhi con acqua fredda, prima di procedere ad una visita urgente del medico.

Se il gatto dovesse ingerire candeggina, è abbastanza sicuro che si irriterà l’intero apparato digestivo (bocca, lingua, gola ed esofago).

Minimi quantitativi non dovrebbero causare seri danni, ma quantità più elevate potrebbero essere più pesanti da gestire. Meglio sentire il veterinario con estrema urgenza.


Candeggina iper-concentrata

E’ un prodotto molto diffuso nel settore professionale, come presso ditte che si occupano di pulizie o anche all’interno di alberghi e ristoranti.

Questo tipo di candeggina è più efficace del modello casalingo, ma ha anche una più alta concentrazione di cloro e un’acidità molto elevata.

Sia che il gatto dovesse entrarne esternamente in contatto, qualora dovesse ingerirla o entrare a contatto con gli occhi, la situazione potrebbe essere molto pericolosa per il cucciolo e occorre quanto prima recarsi da un medico che lo possa aiutare.

Voi dal canto vostro, l’unica opzione che avrete a disposizione è quella di lavare il gatto con acqua fredda, nel tentativo di eliminare la candeggina che ancora dovesse trovarsi sul suo corpo.

E’ probabile comunque che, in questi casi, la prognosi dipenda parecchio dalla quantità di candeggina ingerita, dalla gravità delle lesioni e dalla velocità con cui il gatto è stato sottoposto alle cure di un veterinario.

Per guarire da simili traumi, possono essere necessari alcuni mesi.


Candeggina priva di cloro

Esistono infine alcuni tipi di candeggina privi di cloro, che al suo posto contengono perossido di idrogeno.

Questa sostanza è però ugualmente pericolosa per il gatto e in caso di contatto causa irritazione e vomito.

Il contatto esterno tra il gatto e questo tipo di candeggina non è di solito traumatico. Il gattino potrebbe riscontrare delle irritazioni lievi sulla pelle e sul pelo.

In questi casi dovrebbe essere sufficiente lavare con acqua la zona di contatto, ma i sintomi dovrebbero sparire nel giro di pochi giorni.

L’ingestione di questo tipo di candeggina è invece forse più pericoloso delle versioni di candeggina che abbiamo visto in precedenza.

Il gatto inizierà a vomitare vistosamente e sarà necessaria una visita immediata dal veterinario, poiché potrebbero verificarsi lesioni alla bocca e alla gola.


Come possiamo proteggere il gatto dalla candeggina?

La candeggina continuerà sempre ad esercitare il suo fascino sul gatto e questo difficilmente può essere spezzato.

Ciò che invece è possibile fare è rendere impossibile al gatto di raggiungere la candeggina.

Ci sono numerose precauzioni che potrete prendere per evitare il contatto diretto tra i due. Vediamone insieme alcune:

  • Sistemate candeggina, nonché qualsiasi altro prodotto per la pulizia di casa all’interno di armadi ben chiusi, che i gatti non riescano ad aprire. Mi raccomando, perché i gatti ne sanno una più del diavolo quando hanno davanti a se una porta chiusa, quindi sinceratevi che non siano in grado di aprirla.
  • Quando usate prodotti a base di candeggina, abbiate l’accortezza di risciacquare molto bene le superfici, in modo da eliminare possibili residui di cloro che possano avere un effetto sul gatto. Qualora dimenticaste della candeggina in giro, è sicuro che il gatto riuscirà a trovarla e a cospargersene ovunque.
  • Subito dopo il lavaggio, date il tempo alle superfici di asciugare, prima che il gatto abbia libero accesso. La candeggina secca ha molti meno effetti di quella ancora umida.
  • Pulite una stanza per volta, facendo attenzione a lasciare il gatto ben distante dalla stanza che state pulendo, attendendo che le superfici siano ben asciutte, prima di lasciare al gatto libero accesso.
  • Tieni sempre un pizzico di attenzione in più sul gatto, subito dopo aver lavato. Guarda bene come si comporta e se presenta qualche sintomo che possa essere dovuto alla candeggina.

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