perché ai gatti trema la coda

Sono oramai diversi mesi che Tigro è entrato a far parte della nostra famiglia e molto spesso sale in me il desiderio di riuscire a comprendere cosa gli passi per la testa.

Comprendere cosa un gatto pensi o quali siano i suoi bisogni può però rivelarsi molto difficile, anche per coloro che hanno anni di esperienza nella cura dei gatti.

I gatti sono dei grandi comunicatori, ma i loro messaggi sono veicolati esclusivamente con l’uso del corpo e della voce, che spesso non sono semplici da interpretare.

Sarà sicuramente capitato anche a te, vedere il tuo micio che prova ad esprimersi attraverso movimenti o miagolii, senza che tu fossi capace di comprendere esattamente dove il gatto volesse andare a parare.

Eppure l’osservazione attenta del gatto è l’unica arma a nostra disposizione per riuscire ad intuire i suoi bisogni e le sue necessità.

Da sempre una delle parti del suo corpo che può darci molte informazioni sul suo stato d’animo è la coda. Salvo tu non possieda una razza di gatti a coda mozza, come il Pixie-Bob o l’Highlander, la coda riesce a dare un sacco di messaggi sul gatto e sulle sue necessità, poiché spesso attraverso la coda il gatto esprime il suo stato d’animo.

Il gatto infatti potrebbe scuotere la coda o semplicemente lasciarla tremare, in modo da veicolare un messaggio o reagire ad un suo stato d’animo interno.

Il muovere della coda di un gatto traduce le diverse emozioni o sensazioni che il gatto può provare, i movimenti e le vibrazioni possono poi interessare la coda intera o solo una parte di essa.

La coda può essere rivolta verso l’alto o verso il basso ed ogni posizione indica uno stato d’animo diverso.

Cerchiamo ora quindi di comprendere perché ai gatti trema la coda e cosa si nasconda dietro questo comportamento animale!

Cosa vuol dire quando ai gatti trema la coda?

Ogni gatto reagisce agli stimoli in modo diverso, ma di solito quasi tutti i gatti hanno modi di reagire agli stati d’animo, alle emozioni o alle sensazioni abbastanza simili.

La coda è uno dei principali indicatori che può segnalare le sensazioni del gatto, cerchiamo ora di comprendere quali queste possano essere e come possiamo riconoscerle.

#1 Ansia o irrequietezza

Uno dei principali sentimenti che il gatto può esprimere usando la coda è sicuramente la sensazione di ansia o irrequietezza.

Quando vedete la parte finale della coda del gatto vibrare in maniera decisa, potrebbe infatti voler dire che il gatto è in ansia o è irrequieto.

Queste sensazioni possono essere abbastanza frequenti nel gatto, poiché talvolta basta poco per scatenare un pizzico di ansia o di insofferenza. Basterebbe non trovare il suo giocattolo preferito o non riuscire a saltare sul tiragraffi per poterla scatenare.

Il gatto è infatti un animale molto sensibile e i suoi sensi sono talmente sviluppati da percepire cose che a noi umani passano completamente inosservate.

perché ai gatti trema la coda

L’ansia potrebbe essere causata anche da un rumore o da un profumo che magari noi stessi non riusciamo a sentire.

Cercate quindi sempre di concentrarvi in maniera decisa sul gatto, provando a tradurre la sua sensazione in qualcosa di concreto.

Spesso i gatti possono essere anche solo disturbati da un ambiente familiare eccessivamente rumoroso o confuso.

Nel peggiore dei casi, il gatto potrebbe iniziare a sviluppare un’ansia cronica se non si corre ai ripari in tempo. Tutto ciò potrebbe avere delle ripercussioni negative sulla salute del gatto, poiché potrebbe essere vittima di eccessivo stress o problemi alla cute.

Ci sono infatti gatti che amano vivere nel rumore e nel movimento, ma altri prediligono ambienti calmi e silenziosi, senza troppi disturbi.

Nel caso in cui vediate la coda del vostro micio vibrare con insistenza quotidianamente, il primo tentativo da fare è proprio quello di rendere l’ambiente in cui il gatto vive più tranquilla e silenziosa. Potreste subito notare dei miglioramenti.

#2 Rabbia o fastidio

Un altro sentimento diffuso nei gatti che viene esternato tramite la coda è la sensazione di rabbia o fastidio, che non si verifica troppo spesso, ma che potrebbe anche in questo caso diventare un problema se non affrontata con attenzione.

Ci possono essere infatti diversi fattori che possono fare arrabbiare il nostro micio, come il non prestargli la giusta attenzione e prendersi poco cura di lui, ma anche (e più di frequente) l’esatto opposto, ovvero quello di essere con lui troppo pressanti e non lasciargli i giusti spazi di autonomia.

I gatti sono infatti animali che necessitano dei loro spazi e dargli troppa oppressione abbracciandoli o strattonandoli con forza, accarezzarlo con insistenza senza che lui lo voglia o cercare un contatto mentre lui ha altro in testa, potrebbero provocargli un tale fastidio che la sua coda potrebbe iniziare a vibrare con insistenza.

Occorre inoltre sempre prestare attenzione ai bambini che si apprestano a rapportarsi con un gatto. I bimbi possono infatti talvolta essere eccessivamente maneschi o aggressivi nei confronti del micio e provocargli in questo modo non poco fastidio.

Più il fastidio e la rabbia del gatto diventano intensi e più il vibrare della coda diventa evidente, sino a trasformarsi in veri e propri colpi di coda.

Nel caso il gatto raggiunga una forte dose di rabbia o irritazione, è sempre meglio lasciarlo calmare per qualche decina di minuti, lasciandogli i suoi spazi per rilassarsi e dimenticare l’accaduto.

#3 Eccitazione o felicità

Ovviamente non esistono solo sentimenti negativi legati ai tremori della coda di un gatto, poiché il gatto tende a lasciare tremare la coda anche quando è felice o eccitato per qualcosa.

Si potrebbe ad esempio verificare quando rientri a casa da lavoro e il tuo gatto è solito darti il benvenuto correndoti incontro. Qualsiasi sia la causa, l’eccitazione nel gatto si manifesta di solito con la punta della coda che trema con insistenza.

Simili episodi potrebbero verificarsi anche in occasioni diverse, come quando il gatto, seduto sul davanzale della finestra, vede qualcosa là fuori (come un uccello) che stuzzichi in maniera particolare la sua attenzione o ancora quando rientrate a casa con una confezione di cibo appena acquistata.

Tigro ad esempio tende a vibrare la coda al semplice udire il rumore dello stropiccio del sacchetto di crocchette o della bustina di cibo umido, appena lo si prende in mano.

Perché la coda dei gatti trema da sola?

La coda del gatto tende a tremare da sola, poiché si tratta di un organo che possiede una certa autonomia e che è direttamente legato ai pensieri e alle emozioni dell’animale.

La coda non è infatti pilotata dal gatto in maniera razionale, ma reagisce in maniera autonoma agli stimoli che il gatto incontra per strada.

Si tratta di un organo che rispecchia insomma l’inconscio del gatto, infatti riuscire a interpretare i suoi movimenti rappresenta uno dei modi migliori per riuscire a comprendere quali sensazioni il gatto stia provando.

Conclusioni

La coda del micio rimane dunque la parte più espressiva del suo corpo e la sua corretta interpretazione è un compito che ci aiuta ad entrare maggiormente in sintonia con l’animale, riuscendo a comprendere le sue sensazioni.

Oltre ai movimenti della coda, potreste inoltre prestare attenzione alla posizione delle orecchie, ai movimenti dello sguardo, alla sua posizione (seduto, sdraiato etc.) per riuscire ad ottenere ulteriori informazioni che ci aiutino a decifrare il suo stato d’animo.

Tutti questi elementi fanno parte del lavoro necessario per interpretare i pensieri del gatto e riuscire a prendercene sempre più cura.

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