Tenia del gatto come disinfettare casa

I nostri amici gatti sono spesso vittime di alcuni fastidi che possono diventare abbastanza insidiosi o difficili da eliminare e uno dei principali nonché più comuni è la tenia.

La tenia è un semplice verme, per la cui trasmissione è necessario il passaggio da una pulce. Eppure il poco desiderato ospite è più frequente di quanto ci si possa aspettare e anche il mio splendido Tigro ne è stato vittima, poco dopo l’adozione, poiché proveniva da un luogo non eccessivamente sano e curato.

Come padroni di animali domestici è un compito assai importante, quello di prenderci cura del gatto, dandogli da mangiare e dandogli tutte le attenzioni di cui ha bisogno, ma altrettanto importante è quello di sapere come prendersi cura di lui in questi casi.

E’ questo dunque il motivo per cui quando il gatto prende la tenia o comunque ogni qualvolta il gatto abbia dei comportamenti diversi dal normale, occorre recarsi dal veterinario per andare a fondo alla questione e comprendere come intervenire.

Una volta che ci si è presi cura a dovere dell’animale, però, la questione non è proprio finita, poiché, almeno per quanto mi riguarda, l’idea di avere una casa che è stata abitata da un gatto con la tenia, non è che proprio mi esalta.

Ecco quindi che risulta necessario cercare di disinfettare casa almeno un pochino, per riuscire ad eliminare completamente i possibili residui di questo fastidioso parassita.

Ma se il gatto ha la tenia, come è possibile disinfettare casa al meglio per essere sicuri che il parassita scompaia definitivamente?

Ho raccolto tutto ciò che io stesso ho fatto in casa dopo la tenia di Tigro e oggi vi svelo tutti i miei segreti, di modo che anche voi possiate trarre ispirazione e riuscire a fare un ottimo lavoro in casa vostra.


Il gatto ha la tenia: come disinfettare casa?

Dopo che Tigro ha superato la malattia, ho subito pensato a quale fosse il modo di organizzare al meglio le pulizie di casa.

Ci tengo parecchio all’igiene e il pensiero dei parassiti certo non mi esalta, specie considerando che in casa ho anche un bambino di un anno, che avrebbe corso il rischio di entrare in contatto con l’ospite poco gradito.

Ecco quindi che ho deciso come prima cosa di eliminare (buttare nel bidone) tutto ciò che non era indispensabile, come i giochini poco costosi, ovviamente la lettiera, copertine o oggetti simili.

Dopo di che ho deciso di procedere stanza per stanza, cercando di coprire tutti gli angoli, specie quelli più amati dal gatto e dove lui aveva trascorso più tempo.

tenia del gatto come disinfettare casa

Ma quali sono i procedimenti per disinfettare casa ed eliminare i residui di tenia? Quali detergenti utilizzare per essere sicuri di un risultato efficace?

Scopriamolo insieme.


La scelta del giusto detergente

Come prima cosa ho cercato di informarmi su internet per cercare di capire quale potesse essere il miglior detergente per combattere la tenia.

Purtroppo sul web non si trovano notizie interessanti a riguardo ed è stato complicato comprendere come procedere, sino a quando all’interno di un forum ho sentito parlare di un prodotto che si chiama Sanibox.

Mi sono dunque messo alla ricerca del prodotto e l’ho trovato su Amazon. Leggendo le sue caratteristiche, ma anche i commenti di coloro che lo avevano acquistato, ho capito subito che era sicuramente il miglior prodotto che potesse aiutarmi nel risolvere il mio problema.

I normali detergenti che si usano di solito in casa (Lisoform e simili) si dimostrano spesso insufficienti per aiutare a combattere i parassiti e dunque ero convinto che servisse qualcosa di specifico.

Sanibox è la soluzione perfetta, proprio perché pensata per coloro che hanno dei gatti in casa. Il prodotto è infatti sia igienizzante che disinfettante ed è molto efficace nel combattere anche i cattivi odori che possono sorgere in una casa abitata da uno o più gatti (si pensi ad esempio quando il gatto inizia a fare la pipì fuori dalla lettiera).

Ho deciso quindi di provare il prodotto e dopo 24 ore era già arrivato a casa, grazie alle classiche e puntuali spedizioni di Amazon.

Una volta che ho iniziato ad usarlo, la mia soddisfazione è stata immensa, poiché il prodotto ha una delicata ma duratura profumazione, che è un piacere sentire all’interno di casa e il risultato dopo la pulizia è stato a dir poco eccezionale.

L’unico lato negativo è il fatto che non ho mai visto Sanibox all’interno di un normale negozio e dunque Amazon è l’unico posto dove si può comprare e riceverlo in tempi brevissimi.

Nel caso dobbiate procedere alla completa disinfettazione di casa, vi consiglio di stare abbondanti e prendere direttamente la confezione da 5 litri, che ha un prezzo molto più conveniente. Per semplicità, vi lascio il link qui di seguito.

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Alcuni consigli sulla tenia del gatto

Prima di lasciarvi, ci tengo a dare alcuni importanti consigli che possono essere molto utili per aiutare il gatto a stare lontano dalla tenia.


Lavare la zona anale

Una volta che la tenia è stata espulsa dal gatto, è di fondamentale importanza lavare con attenzione la zona anale del micio. Il motivo principale è che le uova di tenia potrebbero annidarsi nel pelo del gatto in questa zona e il problema potrebbe ripresentarsi.


Tenere lontane le pulci

Se il gatto non ha le pulci e non ci entra in contatto in nessun modo, allora è per lui impossibile prendere la tenia, che può appunto essere trasmessa solo dalle pulci.

Occorre quindi usare i giusti antiparassitari, specie dall’arrivo alla fine della stagione calda. Io ho sempre usato il classico Frontline, che trovate anche online, ma è possibile abbinare a questo anche un collare antipulci come il classico Seresto, specie se il gatto trascorre del tempo fuori di casa.


Non usare candeggina

Infine bisogna sempre evitare di usare la candeggina, che è tossica per l’animale. Il motivo principale è il fatto che i gatti sono molto attratti dalla candeggina ed è dunque molto semplice che ci si avvicinino o ci entrino in contatto, magari mettendo in pericolo la propria salute.


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