come capire se il gatto ha i vermi

Come capire se il gatto ha i vermi?

Questa è una domanda che molti proprietari di gatti, e animali in generali, spesso si trovano a farsi nella vita con il proprio amico a quattro zampe.

La domanda, il dubbio, spesso arriva proprio nelle prime settimane o nei primi mesi in cui si adotta un cucciolo, soprattutto se la provenienza non è certa o se magari l’animale è stato adottato da volontari.

Per provenienza non certa intendo tutti quei casi in cui il cucciolo lo si trova per strada e si decide di adottarlo, o se viene da gattili o canili molto affollati, dove si percepisce che non c’è una grandissima attenzione per la salute e igiene dei cuccioli.

Ambienti sporchi, sovraffollamento, presenza di tante cucciolate, sono solo alcuni dei motivi che possono e devono metterci in allerta sulla possibilità che il gatto in questione possa avere vermi o parassiti.

E purtroppo anche se viene adottato da qualche volontaria non ben conosciuta, che non si sa come opera, bisogna avere sempre il il buonsenso di porsi questa domanda e portare al più presto il gatto a fare una visita dal veterinario.

Purtroppo a me è successo di adottare due gattini da una volontaria della mia zona, (che solitamente sono molto scrupolose), ma in realtà, vuoi per sfortuna nostra o vuoi per sua totale disattenzione, ci siamo accorti subito che uno dei due gattini stava male, e purtroppo, nonostante l’imminente corsa dal veterinario il giorno dopo l’adozione, è venuto fuori che aveva la parvovirosi, malattia gravissima per i gattini, al punto che il piccolo Leone è deceduto il giorno successivo, con nostro gran rammarico, rabbia e disappunto.

Quindi cari amici, quando adottate, adottate bene.

L’adozione è un atto di amore, una scelta consapevole. Dovete essere preparati che ogni gatto, ogni animale può avere dei problemi di salute e sicuramente non è colpa di nessuno, però adottate sempre da persone fidate, attente e conosciute.

Ma torniamo a noi.

Come riconoscere se il gatto ha i vermi?

Dopo questo triste avvenimento abbiamo dovuto curare preventivamente anche l’altro gatto da possibile contagio, e finalmente dopo un mese è stato meglio e il pericolo è passato.

Ma lui è rimasto strano. Che cosa aveva?

Lo abbiamo scoperto dopo varie settimane con grande stupore: era infestato da vermi.

Ma come si può scoprire se il gatto ha i vermi? Come mai a noi, nonostante varie visite non sono stati mai scoperti?

Vediamo insieme innanzitutto i segnali sui quali prestare attenzione, li andremo poi ad analizzare singolarmente nelle righe che seguono:

  1. diarrea e problemi gastrointestinali;
  2. fame eccessiva o inappetenza;
  3. pancia gonfia;
  4. apatia o nervosismo;
  5. perdita o diradamento di pelo;
  6. odore particolare dalla bocca.

#1 Diarrea e problemi gastrointestinali

Il sintomo più comune in un gatto che ha i vermi è la diarrea o le feci non formate, molle e di odore molto sgradevole.

Si sa, le feci dei gatti hanno sempre cattivo odore, ma vi assicuro che in presenza di problemi possono raggiungere dei livelli di puzza molto intensa.

Noi dovevamo spalancare tutte le porte ogni volta che Tigro usava la lettiera, più volte al giorno!

Oltre alla diarrea il gatto potrebbe talvolta vomitare.

come capire se il gatto ha i vermi

E’ un sintomo che spesso viene sottovalutato. A noi ad esempio, per un mese, veniva data la colpa all’alimentazione, al cambio repentino di cibo e ai possibili postumi di un leggero contagio di parvovirosi, visto il pregresso.

Per questo motivo abbiamo deciso di fare un esame delle feci, che nonostante tutto si è rivelato negativo. Per questo motivo vi dico di fare molta attenzione: l’esame delle feci è meglio farlo su un campione di feci di tre giorni, per essere sicuri di trovare i vermi, le uova o larve.

Spesso infatti gli esiti di questo esame sono dei falsi negativi. Nel nostro caso l’esame feci si è rivelato per ben due volte negativo, nonostante fosse pieno di vermi ascaridi.

#2 Fame eccessiva o inappetenza

Nello stadio iniziale è probabile che il gatto sia un po’ inappetente, perché ovviamente potrebbe soffrire di nausee e fastidi gastrointestinali.

Successivamente, con la crescita dei vermi, potrebbe invece cominciare ad avere una fame eccessiva, in quanto i vermi si cibano delle sostanze nutritive mangiate del gatto, levandogli quindi i nutrimenti di cui ha bisogno.

Da qui quindi l’eccessivo bisogno di nutrimento. Tigro era arrivato a mangiare, oltre al secco, anche 400 grammi al giorno di cibo umido, senza aumentare un etto, anzi, rimanendo magrolino.

Questo per me, oltre alla diarrea, è stato il campanello d’allarme che mi ha fatto capire che si trattava di vermi ed ho insistito con i veterinari per fare u n esame ulteriori delle feci su un campione di tre giorni.

#3 Pancia gonfia

Spesso un sintomo palese dei vermi è il gonfiore della pancia. Gatti anche magrolini hanno comunque una pancia eccessivamente gonfia alla vista e soprattutto al tatto.

#4 Apatia o nervosismo

Un gatto che possiede dei vermi che vivono nel suo intestino non deve provare sensazioni particolarmente positive. Il fastidio, la continua diarrea, il continuo bisogno di cibo, può portare cambiamenti nell’umore del gatto, che può diventare più apatico o più nervoso. Tigro ad esempio era nervosissimo.

#5 Perdita di pelo

Un sintomo meno comune, ma che hanno avuto sia Tigro che il gatto di un mio amico, anch’esso con i vermi, è stata una parziale perdita di pelo, uno spelacchiamento dietro alle orecchie e vicino alle ascelle.

Dopo la cura, il pelo è tornato splendido e folto.

#6 Odore strano dalla bocca

Alitosi e puzza dalla bocca non sono poi così rari nei gatti, anche perché dopo aver mangiato una bella scorpacciata di merluzzo, è difficile profumare di rosa.

In questo caso parlo però proprio di un odore particolare, intenso e diverso dal solito.

Attenzione quindi, se dalla bocca del vostro gatto, doveste iniziare a sentite un odore diverso dal solito, magari pungente o acido, allora drizzate le antenne e andate a fondo alla questione!

Ma quali sono i vermi più comuni nei gatti?

I vermi più comuni nei gatti sono i seguenti:

  1. Tenia (il verme solitario, che raggiunge le dimensioni più grandi);
  2. Ascaridi (quelli che aveva Tigro, vermi bianchi lunghi qualche centimetro;
  3. Nematodi (vermi lunghi e bianchi che raggiungono ogni parte del corpo del gatto, causando vari problemi);
  4. Anchilostomi (pericolosi perché causano anemie).

Quali sono le cure per un gatto che ha i vermi?

Inizio dicendo che non essendo questo un sito medico veterinario, non riporto volontariamente i nomi dei farmaci che vengono solitamente prescritti in caso di vermi o parassiti intestinali. Sarà il veterinario a prescriverli in base alla tipologia dei parassiti e alla storia clinica del gatto.

La cura per i vermi è la sverminazione dei gattini cuccioli, ma che si può tranquillamente ripetere quando si hanno dubbi sulla presenza di vermi intestinali.

A Tigro sono stati somministrati due cicli di pastiglie per 5 giorni, che avevano effetto su ogni tipologia di verme e parassito.

A tal proposito mi sento di dirvi che oltre ai vermi, un parassita molto frequente e fastidioso è la giardia, che provoca gli stessi sintomi dei vermi sul gatto, ma per essere scovata nelle feci, va fatto un test di ricerca giardia apposito.

Quindi attenzione ad ogni singolo cambiamento nel vostro gatto, potrebbe essere la spia di un problema di parassiti intestinali!

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